LA
FÊTE
Una
PERFORMANCE prende corpo in alcuni Luoghi Impossibili e va a coinvolgere
abitanti e artisti della città; al centro un’INSTALLAZIONE,
uno ‘spazio’ per il segno, diventa il cuore dell’interazione
tra arti e culture.
Musiche
e danze africane e strumenti propri delle contemporanee Arti Visive
si fondono e danno origine ad un Rito che consacra ufficialmente il
sito urbano da generico ad Impossibile.
Attraverso il suono delle percussioni si segnala la presenza dell’avvenimento;
richiamando la popolazione a raccogliersi attorno all’oggetto
installato, si invita alla partecipazione. Gli abitanti vengono coinvolti
e contribuiscono allo sviluppo dell’azione collettiva; artisti
e cittadini, abili o disabili, curiosi o infastiditi, diventano protagonisti.
In questo caso, come avviene per molta della produzione artistica definita
rituale e come è accaduto per il LOGO, l’installazione
medesima viene caricata di un profondo valore simbolico e diventa manifestazione
evidente dell’entità Luogo Impossibile.
Dopo la denuncia, dopo la sottolineatura della condizione, si passa,
attraverso la partecipazione e la condivisione di un incontro, alla
creazione di un’integrazione artistica e sociale.
AZIONE
Quartiere di Grand Dakar: 03/03/2007 (ATELIER)
In
COLLABORAZIONE con A.N.H.M.S. - Céllule
de Grand Dakar, Marie DELAROQUE, Marco LENA.
Quartiere
di Rébeus: 28/01/2007 (HAPPENING)
In COLLABORAZIONE con Barkinado BOCOUM per Association AM ART, Marco
LENA, Dame NDAO, Mohamadou NDOYE 'Douts', Malsane M. Cristoph COLOMB
"Moussa FALL", Moussa TRAORÉ e l'ESPACE MEDINA, Gruppo
PERCUSSIONI ASSIKO Quartiere di Rébeus.
AZIONI
PREVISTE
(Novembre - Dicembre 2007)
Quartiere di Grand Dakar: PERFORMANCE
Quartiere di Ouakam: PERFORMANCE, ATELIER
In COLLABORAZIONE con A.N.H.M.S. - Céllule de Grand Dakar, Association
ESTEL - Ouakam, Gruppo Danza e Percussioni GEWEL - Médina).
DETTAGLI