torna a home page
   
 

 

LOGO

Dopo un’iniziale ricognizione sul campo, si procede alla marchiatura dei Luoghi Impossibili: un semplice segno viene posto ad identificare gli spazi interdetti o difficilmente agibili.

Prendendo a prestito strumenti della moderna StreetArt e dell’arcaico linguaggio dei simboli, il LOGO si propone all’attenzione degli abitanti e crea un movimento di interesse per quella che sarà la successiva fase di intervento; un piccolo spostamento di senso si impone negli sguardi abituati dei cittadini.
Questa prima operazione urbana rappresenta l’avvio dell’azione artistica e l’innesto nel territorio; contiene in sé un connaturato tempo d’incubazione, che utilizza le naturali potenzialità di risonanza del gesto di denuncia. In Africa, dove la tradizione orale è da sempre stata determinante nella trasmissione della storia, il semplice interessamento e lo sviluppo di un sotterraneo brusio metropolitano attorno al LOGO, sono determinanti alla riuscita di questo intervento. Il simbolo, in precedenza silenziosamente depositato, viene lasciato libero di crescere attraverso un proprio meccanismo autogeno di sviluppo, fino a diffondersi nell’immaginario collettivo, per diventare esso stesso luogo dell’azione artistica e parte organica di una sollecitata dimensione sociale.

AZIONI
Quartiere di Grand Dakar: 03/02 - 03/03/2007 (RICOGNIZIONE, MAPPATURA)
Quartiere di Grand Yoff: 22/02 - 28/02/2007 (RICOGNIZIONE)
Quartiere di Medina: 01/02 - 14/02/2007 (RICOGNIZIONE, MAPPATURA)
Quartiere di Rébeus: 19/01 - 28/01/2007 (RICOGNIZIONE, MAPPATURA)
Diffusione Radio: 29/01/2007 (Rubrica Arte e Cultura, R.S.I.)

In COLLABORAZIONE con A.N.H.M.S. - Association Nationale des Handicapés Moteurs du Sénégal, Association AM ART, Alioune DIOP per R.S.I. - Radio Sénégal International, Marco LENA, Mohamadou NDOYE 'Douts', Malsane M. Cristoph COLOMB "Moussa FALL", Alpha NOFOR, Moussa TRAORÉ e l'ESPACE MEDINA, Mohamed Lamine SAMAKE (Sindaco di Grand Dakar) con l'A.N.H.M.S. - Céllule de Grand Dakar, Dame NDAO studenti della Scuola di Belle Arti di Dakar.

DETTAGLI