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IMPOSSIBLE
SITES, nella sua prima realizzazione, Parte
da Dakar, città che presenta tutte le difficoltà di una
grande metropoli, aggravate dal disagio connaturato al territorio africano,
città in cui sembra che le barriere architettoniche non esistano,
non abbiano ragione di esistere semplicemente perché diverso è
il valore che viene loro attribuito. Suggerisce un atteggiamento nuovo, si propone la lettura di un modello apparentemente impraticabile ma possibile. |
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