IMPOSSIBLE SITES, nella sua prima realizzazione,
si pone come obiettivo quello di offrire una diversa chiave di lettura delle problematiche legate alla disabilità.


Agisce in diversi ambiti territoriali e indaga molteplici contesti sociali, per riuscire a raccontare gli aspetti che la disabilità assume nelle diverse realtà culturali.

Parte da Dakar, città che presenta tutte le difficoltà di una grande metropoli, aggravate dal disagio connaturato al territorio africano, città in cui sembra che le barriere architettoniche non esistano, non abbiano ragione di esistere semplicemente perché diverso è il valore che viene loro attribuito.

Suggerisce un atteggiamento nuovo, si propone la lettura di un modello apparentemente impraticabile ma possibile.