La formazione artistica di Tiziana Manfredi e Giuditta Nelli incontra
le conoscenze pedagogiche di Giorgio Pomerànz (educatore e clown)
ed origina atelier in cui i protagonisti sono i ragazzi ospiti del Centro.

IMPOSSIBLE SITES offre la possibilità di soddisfare il proprio bisogno di espressione con un codice diverso dal linguaggio parlato o scritto
ed utilizza procedimenti visivi più vicini al mondo dell'immaginazione creativa; conduce alla stesura di un diario di viaggio, libera espressione
e testimonianza degli spazi emotivi attraversati.

Il momento di workshop non viene letto come fase rieducativa o assistenziale,
ma come uno dei momenti di incontro e coabitazione al Centro;
viene pensato con l'intenzione di semplificare la creazione di relazioni,
per portare ad un maggiore godimento del momento ludico/aggregativo ed
allo sviluppo di un più profondo spirito collettivo
.